Protezione dallo sviluppo di tumori

Protezione dallo sviluppo di tumori

con Nessun commento

Da dove si puo’ iniziare per proteggersi dallo sviluppo dei tumori?

Esistono alcuni, e nemmeno pochi, componenti della dieta che possono esercitare un effetto di protezione sullo sviluppo dei tumori.

Fra questi gli isotiocianati e glusinolati contenuti nei broccoli e cavolini di Bruxelles, l’acido caffeico presente nel caffè, i polifenoli del tè verde, solo per citarne alcuni.

Quale meccanismo biologico si ritiene sia all’origine di tale azione protettiva?

Quasi certamente l’effetto protettivo, e quindi benefico, sulla nostra salute, è determinato da modificazioni epigenetiche. E’ importante definire: cos’è l’EPIGENETICA?

È l’insieme delle condizioni che modificano l’espressione dei geni, ossia la parte del nostro “codice a barre” che ereditiamo, senza modificare la genetica stessa.

Si dice che un gene si esprime in modo totale o parziale, costruendo caratteristiche che possiamo ritrovare all’interno dei nostri famigliari, come la tendenza a soffrire di “bruciori di stomaco” che, ad esempio, è determinata dall’epigenetica, ossia dalle condizioni ambientali, dalle abitudini, dal clima che agiscono su una dato patrimonio genico. Così, nonno, figlio e nipote si assomiglieranno e avranno in tasca un antiacido da usare al bisogno, ma non sarà lo stesso per la nuora, moglie e mamma dei tre, che pure vivrà nella stessa casa, mangiando gli stessi cibi: lei ha un patrimonio genetico diverso!

L’ epigenetica, quindi, è data da una massa infinita di informazioni che il nostro GENOMA, recepisce e traduce, determinando ciò che siamo.

Se ammettiamo che l’insorgenza di un tumore è in correlazione alle caratteristiche genetiche e all’epigenetica, cioè ai fattori ambientali inclusa la nutrizione, allora è di certo molto importante sapere che possiamo agire su questa caratteristica, modificando, o meglio costruendo una epigenetica tale da impedire alla genetica di manifestarsi.

Ecco quindi che diventa davvero interessante conoscere quali alimenti risultano essere protettivi, ma soprattutto quali abitudini alimentari e di vita.

Va detto che i principi attivi, o meglio i nutrienti che costituiscono le migliori armi difensive, sono contenuti prevalentemente in frutta e verdura. È così spiegato il notissimo consiglio, che ci viene dall’Organizzazione Mondiale della Sanità ( OMS ) di mangiare almeno 5 porzioni di frutta e verdura al giorno, possibilmente di colore diverso. Ad ogni colore, infatti, corrisponde una forte concentrazione di un particolare componente antiossidante/anticancro.

VERDE: famiglia delle crucifere: cavoli, broccoli e compagnia (3 volte a settimana), spinaci, prezzemolo, bietola, lattuga, rucola ( ogni giorno), sedano (2 volte a settimana), tè verde (ogni giorno)

Ricche di clorofilla che favorisce la produzione di globuli rossi, purifica l’organismo e stimola le difese immunitarie e la flora batterica intestinale. Contengono antiossidanti come il betacarotene, il selenio, la vitamina C.

ROSSO: pomodoro, peperone (1 cucchiaio di salsa di pomodoro al giorno).

Il licopene contenuto nel pomodoro si associa alla prevenzione dei tumori al seno, all’intestino, al collo dell’utero, ai polmoni, al pancreas ed alla prostata.

BIANCO: aglio, cipolla, porro, scalogno (1 al giorno).

Ricche di zolfo con azione depurativa, antinfiammatoria e antibatterica; contengono inoltre i flavonoidi, antiossidanti che riducono l’infiammazione e la crescita tumorale.

GIALLO: peperone, zucca, zucchina (2 volte a settimana).

I pigmenti gialli, come la luteina, sono carotenoidi con azione antiossidante che evitano il danno cellulare in tessuti e mucose.

ARANCIONE: carota, patata dolce (2 volte a settimana), ma anche arance.

Contengono betacarotene, inibitore della crescita delle cellule tumorali.

VIOLA: cavolo viola, cipolla, melanzana (2 volte a settimana) prugne, vino rosso. Contengono antocianine, sostanze antinfiammatorie che lottano contro la crescita di cellule precancerose e resveratrolo.

MARRONE: caffè, semi li lino, noci

Se poi andiamo ad analizzare cottura e combinazioni, è importantissimo sapere che il miglior modo per inserire nella nostra dieta quotidiana questi preziosi alimenti è utilizzarli crudi, o cotti al vapore ( la pentola a pressione soprattutto), ma anche rapidamente saltati in padella per non più di 6-7 minuti e poi conditi con Olio Extravergine di Oliva (EVO)

Sempre l’OMS, oramai da circa 15 anni, ha dichiarato che la migliore tipologia di combinazioni alimentari si può trovare nella dieta mediterranea, che, in sintesi estrema, prevede cereali, verdura, frutta, Olio EVO, poca carne ( una volta alla settimana), pesce di piccole dimensioni ( alici, sardine, sgombri insomma pesce azzurro, per l’alta concentrazione di Omega 3, ad effetto antinfiammatorio) e legumi ( fagioli, ceci, lenticchie, piselli).

Ad una buona alimentazione è indispensabile aggiungere una regolare attività fisica, semplicemente camminando almeno 45 minuti ogni giorno, attività che migliora la funzione intestinale e stimola la produzione di Serotonina, il neuromediatore responsabile dell’attività cerebrale e del tono dell’umore.

Va detto che le modificazioni epigenetiche indotte da fattori nutrizionali e dalle buone abitudini, possono verificarsi in tutte le fasi della vita! Quindi cambiare e migliorare l’alimentazione è sempre un’ottima cosa.

In particolare, la nutrizione ha effetti epigenetici trans-generazionali : le modifiche positive si trasferiscono ai figli, che le trasferiranno ai loro figli…e così via, verso una vita lunga e sana.

Non è mai troppo tardi per cambiare in meglio…ed essere felici!

Lascia una risposta

Questo sito fa uso di cookies, facendo click su "Accetto" acconsenti al loro utilizzo. Ti invitiamo a leggere questa pagina per maggiori informazioni e per conoscere la Policy Privacy adottata: maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi